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roxa on domenica, aprile 29th 2012
Ed ecco che il sabato si è concluso e ognuno di noi si trova avvolto nel silenzio a pensare e pensare.. C’è chi tira fuori piangendo, chi si mette le cuffie alle orecchie e chi cerca di ascoltare il silenzio..
Tutto è iniziato come sempre, mi alzo per andare a scuola e appena la sveglia suona sul mio cellulare leggo sabato 28 aprile e subito penso che ci aspetta una tosta serata, non penso alla paura di interrogazioni di matematica e diritto, penso a tranquillizzarmi dato che il mio stomaco già inizia a tremare.
Arrivo a scuola, la prof interroga, fiu l’ho scampata così mi metto a scrivere sul mio diario.. È ora di pranzo, troppa tensione ma devo farmi forza, mancano ancora molte ore..
Alle 6 e mezzo così partiamo, macchinata di cartine pronte ad andare a casa di cartone per far si che la nostra tensione si unisse e facesse un rumore piacevole unita alla nostra positività..
Ore 20.30 siamo davanti la tv, striscia la notizia sembra durare secoli quando ecco che inizia..
Marco scende secondo, mi fermo ad osservarlo, che cos’ha?!boh forse è una mia impressione.. Ed ecco che Maria lo presenta, si il suo nome mi fa battere il cuore, le nostre voci formano un silenzio pazzesco, tocca a lui cantare, alta marea.. Inizia l’emozione, la fierezza ed ecco che l’ansia, tensione svaniscono, si perché c’è forte fiducia..tu, che riesci con un interpretazione perfetta, una voce che cattura ANIMA e CUORE.. Ed inizio a pensare: chissa se anche il mare la canta cosi bene e mi immagino sulla spiaggia, al sole seduta fra gli scogli a sentire quel suono di un’alta marea che sta arrivando.. Immagino e ancora immagino..inizio a giocare con la fantasia e capisco che anche il mio cuore per i mille battiti che ha dalla forte emozione, suona canta ed è fiero, fiero di chi ha fatto entrare, tu marco..
Nuovamente primi, grande sorriso e urli, ma marco continuo a pensare che abbia qualcosa che non va.. Inizio ad avere paura, paura per quel calore che manca in quello studio..
Ecco la seconda mache, sfidiamo Alessandra, perdiamo ma non ci interessa, marco ha fatto la scelta migliore, siamo tranquilli..
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Ed ecco che tra lui e pierdavide per andare al ballottaggio con Annalisa la giuria salva marco, incredula non riesco a dire niente, non ci credevo che era proprio il suo nome ad essere pronunciato.. Iniziano i fischi, forti fischi che mi spezzano, fischi che pero ci faranno crescere facendoci trovare quella voglia di lottare ogni settimana di piu.. Lui, quel sorriso assente, quel sorriso fatto per noi, per la gioia e l’amore che ha per noi, noi che nonostante tutto non siamo presenti, ma lui consapevole che noi non lo lasciamo solo.. Ed ecco che marco, si dimostra ancora di piu signore dicendo: i fischi mi fanno male, ma non voglio dire niente.. Piano piano esce ma noi vedevamo che non era il nostro marco.. Allora iniziamo a pensare pensare e ancora pensare.. La giuria ammette che hanno salvato marco per PAURA, si paura perché se andava al televoto con Annalisa veniva stracciata.. E allora mi chiedo: Un artista lo fa una giuria?! NO, l’artista lo facciamo noi, tutta questa paura per marco da cosa nasce?! Forse hanno capito chi è davvero ma hanno paura di ammetterlo.. La pressione è troppo forte, una pressione immensa per lui ma anche per noi..
A testa alta continuiamo il nostro percorso.. E poi?! Ecco lui che scrive, lui che come noi ha cercato un silenzio diverso, facendo una passeggiata, osservando le piccole cose del mondo, osservando tutto ciò che ci circonda.. Lui, che in una sera primaverile respira quell’aria pura che ci tranquillizza.. Lui, che con le meraviglie del mondo, distrugge il dolore.. E noi, qua pronti a lottare sempre, pronti a far vedere chi davvero siamo, noi testardi e perfetti nelle nostre imperfezioni, che non molliamo mai.. E continuiamo a cercare i suoni piu belli, per tranquillizzarci, ovvero quelli che il silenzio ci regala..
Federica Strozzalupi
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E’ strana la vita, ci fa scrivere senza saperlo due pensieri simili se non uguali, nello stesso identico tempo, aspettando che Tu (federica) completassi la tua giornata trascorsa davanti alla tv a guardare AmiciBig, io scrivevo in bacheca nella pagina ufficiale Facebook di MARCO CARTA non so perchè ma entrambe, e credo molti di noi, ci siam immersi nel paesaggio marittimo, entrambe abbiamo associato quella voce e quella canzone al suono e alle parole cantate dalle onde..perchè è vero le ballerine che nuotavono nell’ombra del mare sembravano davvero il moto ondulatorio che il mare al canto della Sirena armonicamente accarezza sino ad arrivare alla battiggia.
Il contorno della puntata non lo commento, rimango ad osservare, mi gusto la musica, perchè dentro Amici a parte le TROPPE PAROLE INUTILI c’è la MUSICA e io mi godo quella festa. Grazie MARCO ANCHE PER OGGI sei stato come noi ti volevamo..sei stato AMORE!
Rossana